Che bisogno c'è di sforzarci di stare bene, quando possiamo stare male senza sforzi?

(Marta Bevilacqua, AmareMale)

Di e con Marta Bevilacqua

Violino Roberta Miano /Diana Imbrea

Illustrazione Mrfijodor

Fotografia Cristina Le Noci

Produzione Settembre Teatro

Durata 60 minuti

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sinossi. 

In una società che si è data la regola dell’amore passione e dell’amore-uguale-dolore, abbiamo deciso di lanciare nel mercato un nuovo farmaco, un farmaco del tutto organico, privo di sostanze chimiche e conservanti: AmareMale.

#AmareMale è il farmaco coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati di positività diffusa e amore incondizionato. A rilascio prolungato, mantiene costante il livello di ‘presa a male’ generata dal mal d’amore.

“Ho fatto una mappatura degli amori della mia vita, per fare un po’ il punto. Ma la mia psicoterapeuta preferiva una lista. E allora ho fatto una lista. Una lista delle quattro fregature più memorabili di tutti i tempi, in ordine cronologico." AmareMale inizia così, con una lista di fregature, che hanno in comune quel distacco proprio degli amori finiti, digeriti, passati. Ma quando la lista si avvicina al presente, il presente è contraddittorio e si rischia di fare un gran casino.

Diverse forme d’amare, storie di amori diversi, raccontate da Marta, in costante dialogo con il violino, una loop station e con Roberta Miano e Diana Imbrea.